Dal 1° Gennaio di quest’anno, il 2016, sarà possibile usufruire del progetto finalmente portato a termine del “BONUS STRADIVARI”. Il progetto prevede un Bonus una tantum agli studenti nei Conservatori di Musica (e pareggiati) per l’acquisto di uno strumento di ben 1.000,00 €, valido come sconto sull’acquisto di uno strumento nuovo e inerente il corso di studi. Trattasi di una bellissima iniziativa per incentivare lo studio e il rinnovo dello strumento scelto, aiutando l’interessato di una somma considerevole.

Di seguito il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate inerente il Bonus in oggetto.

Pronte le istruzioni per il bonus strumenti musicali
L’Agenzia spiega le regole per ottenere il beneficio
Arrivano le indicazioni per gli studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati che vogliono usufruire del contributo di 1.000 euro per l’acquisto di un nuovo strumento musicale, previsto dalla Legge di stabilità 2016.
Con il provvedimento pubblicato oggi l’Agenzia illustra come ottenere  l’agevolazione e chiarisce le modalità con cui i venditori possono recuperare, tramite credito d’imposta, lo sconto riconosciuto agli acquirenti. Chi può richiedere l’agevolazione – Possono usufruire del bonus gli studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati, iscritti e in regola con il
pagamento delle tasse e dei contributi dovuti nell’anno accademico 2015-2016 o 2016- 2017, ai corsi di strumento secondo il precedente ordinamento e ai corsi di laurea di primo livello secondo il nuovo ordinamento. Per accedere al beneficio, erogato sotto forma di sconto sul prezzo di vendita dello strumento, gli studenti dovranno richiedere all’istituto un certificato di iscrizione che riporti alcuni dati principali (cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione, strumento musicale coerente con il corso di studi) da consegnare al rivenditore all’atto dell’acquisto. Dal bonus al credito d’imposta – Prima di concludere la vendita i rivenditori dovranno comunicare all’Agenzia, utilizzando i canali telematici Entratel o Fisconline, il proprio codice fiscale, quello dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione, lo strumento musicale, il prezzo totale, comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto, e l’ammontare del contributo. Il sistema verificherà l’ammissibilità al beneficio, nel limite delle risorse stanziate (15milioni di euro) e assegnate in ordine cronologico, e rilascerà un’apposita ricevuta relativa alla fruibilità, o meno, da parte dei venditori di un credito d’imposta pari al contributo riconosciuto agli studenti. Il testo del provvedimento è disponibile nella sezione “Normativa e prassi” del sito internet www.agenziaentrate.it. Roma, 8 marzo 2016

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